1. WordPress vince su contenuti, marketing e time-to-market
Per siti corporate, magazine, landing e molti e-commerce standard, WordPress resta difficile da battere. Il backend è già pronto, il publishing è familiare e le integrazioni marketing sono immediate.
Per un'agenzia questo significa lanciare prima e lasciare più autonomia editoriale al cliente.
2. Laravel entra in gioco quando il sito è il prodotto
Quando il progetto richiede dashboard complesse, flussi dati articolati, logiche custom e architettura applicativa reale, Laravel è molto più adatto di un CMS forzato oltre il suo perimetro.
In quei casi il valore sta nel controllo completo su routing, dominio applicativo e struttura dati.
- SaaS multi-tenant.
- Piattaforme con business logic complessa.
- Prodotti dove l'applicazione è il core, non il contenuto.
3. Il criterio corretto per un'agenzia
Se il progetto deve pubblicare, convertire e farsi gestire dal cliente, WordPress spesso ha il ROI migliore. Se il progetto richiede un'applicazione vera, meglio non piegare WordPress dove non deve arrivare.
La scelta giusta è quella che evita debito tecnico e spreco di budget, non quella più elegante in astratto.